| Storia dell'Anpas |
| Scritto da Silvia | |
| sabato 24 maggio 2008 | |
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Solidarietà, condivisione, servizio disinteressato Le Pubbliche Assistenze nascono in Italia nel 1860 come laiche e libere associazioni di volontariato, unanimi nel loro impegno senza distinzioni di servizio per nobili o poveri, aperte a chiunque avesse fatto richiesta di prenderne parte.
l'Anpas punta a un nuovo sistema di convenzioni Un nuovo sistema di convenzioni con la pubblica amministrazione e con la protezione civile: è quanto chiede a gran voce l'Anpas che ha promosso ad Ancona l'ottavo meeting della solidarietà. "In Italia - sottolinea Fausto Casini, Presidente dell'Anpas- c'è bisogno di volontariato organizzato per la sostenibilità di alcuni servizi essenziali nel campo del soccorso sanitario, come il 118, e della tutela ambientale, quale l'emergenza incendi. Ma per continuare nel nostro operato è necessario che alcune cose cambino. I rappresentanti delle Istituzioni che hanno partecipato al meeting ci hanno promesso il loro impegno per la riscrittura della legge sul servizio civile e la rifoma della legge del volontariato, con un percorso partecipato che veda Anpas protagonista, e anche per una serie di aiuti di carattere economico e fiscale, quali i contributi per l'acquisto di autoambulanze. Ma voglio segnalare quanto sia ancora carente, in molti casi, il buon dialogo con la pubblica amministrazione." Anche nell'ambito di rapporti con la protezione civile la parola d'ordine è maggior comunicazione e collaborazione: l'Anpas vuole una effettiva definizione delle competenze e per fare ciò chiede la costituzione, presso il Dipartimento di Protezione Civile, di una rappresentanza ufficiale del volontariato. L'associazione, inoltre, propone la stipula a livello nazionale di una convenzione con il dipartimento (per definire uomini e mezzi che le associazioni possono mettere a disposizione in caso di carenze nazionali) e promuove la definizione di un protocollo tra organizzazioni di volontariato, Regioni e dipartimento stesso per una gestione uniforme e coordinata delle attività di protezione civile, a partire dalla formazione. Tutti intenti condivisi dal capo del dipartimento, Guido Bertolaso, secondo il quale "La Protezione civile è una realtà nata non dalle leggi ma dai fatti, dall'agire sul territorio, una risorsa preziosa ma ancora fragile: è giunto in momento di di passare dalla fase eroica a una fase più strutturata, attraverso la definizione di protocolli e procedure condivise. I NUMERI Dal rapporto sulle attività sociali, presentato durante il meeting, emerge che all’Anpas fanno capo 858 pubbliche assistenze presenti sul territorio nazionale (sono escluse solo Valle D’Aosta e Trentino Alto Adige), con 396 mila soci e quasi 85 mila volontari attivi. Il primato spetta alla Toscana, suiguita da Liguria ed Emilia Romagna: in ognuna di queste regioni operano più di 100 pubbliche assustenze. Il raggio d’azione dell’Anpas, peraltro, va oltre i confini nazionali. Dal 1998, infatti, sono attivi diversi progetti in collaborazione con altre associazioni, sia italiane che straniere, per portare aiuti nei Paesi più svantaggiati. Queste iniziative si concretizzano attraverso la costruzione di infrastrutture, le adozioni a distanza, i gemellaggi tra associazioni e soprattutto mediante l’esportazione del modello d’azione e di servizo proprio dell’Anpas. |
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| Ultimo aggiornamento ( sabato 24 maggio 2008 ) |







